È al vaglio dei tecnici di AE lo studio di uno strumento valido
ed efficace per il supporto all'assistenza sanitaria a domicilio.
La rete è attualmente, e sarà sempre più diffusamente in futuro, una fondamentale fonte di comunicazioni,
un inesauribile dizionario enciclopedico e uno "sportello" accessibile e sollecito per una grande quantità di utenti. Secondo
i dati pubblicati nel 2003 dalla Health On the Net Foundation, un'organizzazione non governativa internazionale che conduce
periodicamente attività di rilevazione sui fruitori delle informazioni di carattere sanitario in rete, più del 35%
degli utenti europei della e-health sono pazienti che cercano soprattutto informazioni e approfondimenti sulle malattie e che,
dunque, fruiscono del web come di un vero e proprio consulente medico e sanitario.
Questo approccio alla tematica dell'e-health riduce, in parte, i possibili vantaggi per il cittadino a una sola consultazione
on-line, senza considerare gli enormi vantaggi possibili, per citarne uno, nel campo dell'assistenza sanitaria.
L'Abruzzo ha già visto la nascita di programmi pilota come il Servizo di Telemedicina
specializzata "EDU-HEALTH".
Il progetto si inquadra nell'ambito di quello più generale riguardante lo sviluppo di servizi di teleformazione degli
operatori sanitari e prevede l'ampliamento della interconnessione delle strutture sanitarie tramite rete a larga banda e lo
sviluppo della infrastruttura per la formazione a distanza con creazione di percorsi formativi e di servizi di teleconsulto
specialistico. Rimane quindi escluso un aspetto importante che è quello dell'integrazione, monitoraggio e gestione del paziente.
Ed è proprio su questo obiettivo che AE intende concentrare le sue energie.
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